Ultimamente si sente parlare di user centered design, usabilità, interaction design per il web e così via.. ma siamo sicuri che quei concetti, per noi "normali", su cui basiamo le nostre speculazioni e teorie, risultino altrettanto chiari a coloro che ci ascoltano?
Il problema è più profondo di una questione puramente comunicativa: se il cliente non ha chiara l'idea di usabilità, non potrà nemmeno ritenerla utile e necessaria ai fini di un'analisi del suo sito web, e non capirà nemmeno l'importanza della costruzione di scenari e test di usabilità.
Se un cliente non conosce uno strumento non lo può apprezzare, e nemmeno comprare.
Vorrei lasciare alcuni punti chiave relativamente ai test di usabilità, in modo tale che, chiunque abbia ancora qualche dubbio sulla questione, possa disporre di alcuni chiari punti di partenza.
Innanzitutto i test di usabilità non sono un'unica tecnica, con un'unica cornice teorica, ma sono caratterizzati da una molteplicità di modalità applicative; un insieme di metodologie, una famiglia di tecniche.
Ma a che cosa serve un test di usabilità??
Il compito dei test è studiare il comportamento degli utenti reali alle prese con prodotti reali (i siti) o con loro prototipi, con due obiettivi:
1. Identificare criticità dell'interfaccia, per poterle correggere in fase di design;
2. Capire come l'utente si muove e ragiona, e dunque quali sono le ragioni di eventuali difficoltà, per tenerne conto nella fase di progettazione.
I test prevedono che ogni utente venga osservato individualmente, e non in situazioni di gruppo, e che i compiti che esegue siano gli stessi per ogni utente che partecipa al test. Questo è ciò che accomuna le diverse tecniche. Tutto il resto cambia a seconda dei vincoli di ogni progetto.
Possiamo distinguere due tipologie principali di test:
1. Il test sperimentale
Quella sperimentale è la metodologia più completa e rigorosa con la quale si possa affrontare il test. E' caratterizzata da una lunga fase di progettazione e definizione teorica, durante la quale si progetta un disegno sperimentale vero e proprio.
2. Il test semplificato
In questa metodologia, lo scopo è ottenere indicazioni su possibili elementi dell'interfaccia che ostacolino il corretto svolgimento dei compiti da parte dell'utente medio o di un target più preciso di utenti (a seconda del progetto). E' una versione metodologicamente semplificata del set sperimentale.
Non è questo il luogo adatto per una lezione accademica, e per questo non scenderò nei dettagli, ma per chiunque volesse approfondire i concetti di usabilità, accessibilità e interaction-design per il web, un ottimo modo può essere quello di curiosare tra i link di Usabile.it
Francesca
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